Comunicazione non verbale

Comunicazione non verbale

I segnali non verbali sono usati anche nel processo di comunicazione. Ogni comportamento non verbale che mostriamo, tipo i nostri gesti, il modo in cui ci sediamo, il ritmo e il tono della nostra voce, la distanza che manteniamo dalla persona con cui parliamo e il contatto con gli occhi che creiamo porta forti messaggi che restano li anche quando smettiamo di parlare. Anche quando stiamo in silenzio la comunicazione continua in maniera non verbale.

 

I segnali non verbali consentono alle persone di:

  • Modificare un messaggio verbale o renderlo più incisivo. Ad esempio, possiamo annuire mentre diciamo “si” per mostrare che siamo completamente d'accordo con l’interlocutore. Fare spallucce o l’espressione triste di una persona che dice “sto bene, grazie” potrebbe indicare che le cose non vanno bene.
  • Trasmettere le informazioni rispetto allo stato emotivo di una persona.
  • Definire o creare un rapporto più solido tra persone.
  • Fornire un riscontro all’altra persona.
  • Regolare il corso della comunicazione, segnandone l’inizio o la fine.

 

I cinque diversi ruoli della comunicazione non verbale

Ripetizione:i segnali non verbali possono fungere da ripetizione del messaggio verbale, rendendolo più incisivo.

Contraddizione: i segnali non verbali possono essere in contraddizione con il messaggio che si tenta di trasmettere.

Sostituzione: un segnale non verbale può sostituirne uno verbale. Ad esempio, gli occhi possono, a volte, far trasparire più delle parole.

Completamento:i segnali non verbali possono aggiungere ulteriori informazioni o completare il segnale verbale.

Enfasi: i segnali non verbali possono sottolineare o aggiungere enfasi al messaggio verbale.

Fonte: Edward G. Wertheim, Ph.D.

 

Tipi di comunicazione non verbale

Esistono molti diversi tipi di comunicazione non verbale. Alcuni dei principali sono menzionati di seguito:

Espressioni facciali

Il volto umano è molto espressivo e molte emozioni possono essere comunicate senza dire una parola. Le espressioni facciali di gioia, tristezza, rabbia, sorpresa, paura e disgusto sono condivise da tutte le culture del mondo.

Linguaggio del corpo

La nostra percezione degli altri è influenzata dal modo in cui si siedono, camminano, stanno in piedi o tengono la propria testa. Il modo in cui ci muoviamo e in cui stiamo in piedi trasmette una grande quantità di informazioni. I movimenti del corpo e la postura sono inclusi in questa forma di comunicazione non verbale.

Gesti

I gesti sono una parte integrante della nostra vita quotidiana. Spesso usiamo le nostre mani inconsciamente, senza rendercene conto. Comunque, il significato di ogni gesto può differire molto da un Paese all’altro quindi è importante tenerlo a mente quando li usiamo per evitare incomprensioni.

Contatto visivo

Il contatto visivo è abbastanza importante per la maggior parte delle persone e quindi forma un tipo importante di comunicazione non verbale. Il modo in cui guardiamo qualcuno può trasmettere molti messaggi, quali interesse, passione, ostilità e attrazione. Inoltre, il contatto visivo è importante per il corso di una conversazione, poiché è usato anche come mezzo per comprendere se la persona con cui parliamo segue il discorso.

L’uso del tatto

Il tatto ha un ruolo fondamentale nella comunicazione. Pensate ai seguenti segnali: una pacca sulla spalla, una stretta di mano flebile, un caldo abbraccio, una pacca rassicurante, ecc.

Spazio personale

Vi è mai capitato di sentirvi a disagio durante una conversazione perché la persona con cui parlavate stava troppo vicino, invadendo il vostro spazio personale? Noi tutti abbiamo dei confini rispetto allo spazio personale, sebbene questi possano variare secondo la cultura, l’occasione e il tipo di rapporto. Lo spazio può essere utilizzato per trasmettere molti messaggi non verbali, quali i segnali di intimità, amore, aggressione o dominio.

Voce

Non si tratta solo di quello che diciamo ma anche di come lo diciamo. Quando parliamo, le persone tendono non solo ad ascoltare le parole dette ma anche a “leggere” la voce utilizzata. La nostra voce ha un tono e un volume particolare attraverso il quale si percepiscono sarcasmo, rabbia, amore o fiducia.

Aspetto fisico

Si ritiene anche che i colori, i vestiti e i tagli di capelli che scegliamo, e qualsiasi cosa relativa all’aspetto sia una parte importante della comunicazione non verbale. Secondo gli studi, l’umore di una persona può essere influenzato dai colori, l’aspetto fisico è anche la ragione delle diverse reazioni, giudizi e interpretazioni.

 

Obiettivi del programma di intervento sociale

EMPATIA / PROSPETTIVA:

  • Abilità di comprendere abilità non verbali (contatto con gli occhi, gesti, espressioni facciali, linguaggio del corpo, ecc)
  • Abilità di comprendere le emozioni
  • Abilità di essere consapevole del fatto che le opinioni e le emozioni di altre persone possono variare.
  • Abilità di comprendere lo stato emotivo di altre persone (empatia)


REAZIONE ALLA COMUNICAZIONE:

  • Reazione ai saluti
  • Reazione alle chiamate (dei compagni, degli amici, ecc)
  • Reazione alle domande a risposa chiusa
  • Reazione alle conversazioni
  • Reazione ai complimenti


AVVIARE L’INTERAZIONE:

  • Iniziare a salutare i volti familiari di propria iniziativa.
  • Chiedere ad altri bambini di giocare
  • Coinvolgersi in un gioco che è già iniziato.
  • Chiedere direttamente qualcosa che si desidera
  • Chiedere aiuto, quando necessario
  • Iniziare le conversazioni con gli altri.
  • Ottenere attenzione dagli altri
  • Offrire aiuto, quando necessario

 


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