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Riabilitazione Post Tracheotomia: Logopedia Dopo la Tracheostomia

Riabilitazione Post Tracheotomia: Logopedia Dopo la Tracheostomia

Foteini Velentza |

Introduzione

Immaginate il corpo umano come una macchina complessa e ben oliata. Ogni parte svolge un ruolo essenziale e quando una di esse incontra delle difficoltà, l'intero sistema si adatta. Una di queste funzioni critiche è la nostra capacità di parlare e comunicare, che spesso viene compromessa quando una persona viene sottoposta a tracheostomia. Questo articolo intende fare luce sul percorso che segue una tracheostomia, concentrandosi sul ruolo critico della logopedia.

Capire la tracheostomia

La tracheostomia è una procedura chirurgica che prevede la creazione di un’apertura nella gola per inserire un tubo nella trachea di una persona. Questo tubo serve come via alternativa per l’aria, aggirando le vie aeree superiori. I medici possono consigliare una tracheostomia per una serie di motivi, come malattie prolungate, difficoltà respiratorie o ostruzioni delle vie aeree superiori. Dopo l'intervento, è fondamentale la gestione post-operatoria della cannula tracheale per prevenire complicanze.

Sebbene questa procedura salvavita possa migliorare significativamente la respirazione, spesso presenta sfide uniche per l’individuo. Durante la convalescenza, è cruciale mantenere l'igiene e la pulizia della cannula tracheale per evitare infezioni. Queste sfide vanno dal disagio fisico e dai cambiamenti nello stile di vita a problemi più profondi come le difficoltà di comunicazione. Inoltre, è importante considerare i potenziali rischi immediati e a lungo termine per il paziente, inclusi quelli legati all'alterazione della voce e alle complicazioni della cannula tracheostomica.

Logopedia dopo la tracheostomia

Il rapporto tra tracheostomia e linguaggio

Il nostro corpo produce il linguaggio attraverso un delicato equilibrio tra flusso d’aria e vibrazioni delle corde vocali, che il tubo tracheostomico può disturbare. Con il tubo in posizione, l’aria viene convogliata dentro e fuori dalla trachea, aggirando le corde vocali, il che può influire significativamente sulla capacità di parlare di una persona. La decannulazione, ovvero il processo di rimozione della cannula tracheostomica, è cruciale per migliorare il benessere dei pazienti con lesioni midollari, ma presenta anche difficoltà e criteri clinici specifici da considerare.

Inoltre, la tracheostomia può anche influire sulle capacità di deglutizione a causa di cambiamenti anatomici nella gola, compromettendo ulteriormente la capacità di parlare. La tracheostomia può aggravare le condizioni respiratorie compromesse dei pazienti, aumentando la disabilità respiratoria. È importante ricordare che l’esperienza di ogni persona varia a seconda di fattori quali lo stato di salute, il motivo della tracheostomia e il tipo di tubo tracheostomico utilizzato.

tracheostomia e linguaggio tracheostomia e linguaggio

Il ruolo della logopedia nella riabilitazione della tracheostomia È qui che entra in gioco la logopedia. La logopedia è una forma di terapia che si concentra sul miglioramento delle capacità di comunicazione di una persona, comprese le capacità di parlare e di linguaggio, e svolge un ruolo fondamentale nella riabilitazione della tracheostomia.

I logopedisti (SLP) sono i professionisti che guidano questo percorso di recupero. Valutano le capacità di linguaggio e deglutizione della persona e progettano un piano di trattamento personalizzato. Per una persona con tracheostomia, il ruolo del logopedista si estende all’insegnamento di metodi di comunicazione alternativi e di strategie per una deglutizione sicura.

Logopedia dopo la tracheostomia

Tecniche di logopedia e riabilitazione per pazienti con tracheostomia

Le risorse per logopedisti presenti su Upbility sono redatte da professionisti qualificati con anni di esperienza e sono aggiornate costantemente per adattarsi alle nuove necessità dei professionisti, consentendo loro di risparmiare tempo e risorse. I fisioterapisti svolgono un ruolo cruciale nel supportare i pazienti con patologie respiratorie croniche, migliorando la loro capacità funzionale e autonomia.

Diverse tecniche di logopedia possono aiutare i pazienti tracheostomizzati a recuperare le capacità di parlare e deglutire. Uno di questi metodi è l’uso di una valvola vocale, una valvola unidirezionale che si inserisce nel tubo tracheostomico. Quando la persona espira, la valvola si chiude, dirigendo l’aria verso l’alto oltre le corde vocali e consentendo di parlare. La gestione della tracheostomia include tecniche di mobilizzazione e posizionamento del paziente, allenamento dei muscoli respiratori e terapia disostruttiva per la gestione delle secrezioni.

Un’altra tecnica è il metodo di sgonfiamento della cuffia, in cui la cuffia del tubo tracheostomico viene sgonfiata per consentire all’aria di fluire sopra le corde vocali. È importante notare che queste tecniche devono essere eseguite sotto la guida di personale sanitario. Il processo di svezzamento dalla cannula tracheostomica è un obiettivo riabilitativo che richiede esercizi specifici per la respirazione e la deglutizione, nonché la collaborazione tra medici, caregiver e pazienti.

Questi metodi, combinati con esercizi che si concentrano sul controllo del respiro, sull’amplificazione della voce e sulla deglutizione sicura, possono migliorare significativamente le capacità di comunicazione di una persona. È importante ricordare che i progressi variano da persona a persona e richiedono pazienza e perseveranza. Le terapie mediche e la gestione degli ausili sono fondamentali per aiutare i pazienti a parlare e deglutire in modo autonomo, garantendo una buona qualità della vita post operatoria.

1. Addestramento della valvola vocale di Passy-Muir (PMSV):La valvola vocale di Passy-Muir è una piccola valvola unidirezionale che può essere collegata al tubo tracheostomico. Consente il passaggio dell’aria nella trachea e nei polmoni, ma quando il paziente espira, la valvola si chiude. Questo reindirizzamento del flusso d’aria verso l’alto, oltre le corde vocali, consente di parlare. I terapisti della parola e del linguaggio spesso forniscono una formazione per aiutare i pazienti ad adattarsi a questo nuovo modo di parlare.

2. Sgonfiare la cuffia:In alcuni tubi per tracheostomia, una piccola cuffia gonfiabile attorno al tubo aiuta a sigillare le vie aeree, assicurando che tutto il flusso d’aria passi attraverso il tubo. Sgonfiando la cuffia, una parte dell’aria espirata può passare sopra le corde vocali, consentendo di parlare. Tuttavia, questo metodo non è adatto a tutti e deve essere eseguito solo sotto la guida di professionisti sanitari.

3. Esercizi di deglutizione:La tracheostomia può influire sulla deglutizione, che è associata al linguaggio. I logopedisti utilizzano spesso vari esercizi per rafforzare i muscoli coinvolti nella deglutizione e per coordinare meglio il processo. Questi esercizi possono includere la manovra di Mendelsohn, lo sforzo di deglutizione o esercizi di rafforzamento della lingua.

4. Esercizi di respirazione:Il controllo del respiro è fondamentale per il linguaggio. Le tecniche che rafforzano il sistema respiratorio, come gli esercizi di respirazione profonda e la tosse controllata, possono contribuire a migliorare la qualità e il volume della voce.

5. Esercizi vocali:Questi esercizi sono pensati per migliorare la funzione delle corde vocali e la qualità della voce. Possono comprendere il canticchiare, la produzione di suoni specifici o anche il canto.

6. Dispositivi di comunicazione aumentativa e alternativa (AAC):Nelle situazioni in cui il linguaggio orale rappresenta una sfida significativa, possono essere utili i dispositivi di comunicazione aumentativa e alternativa, come i dispositivi di generazione vocale o le lavagne di comunicazione. Offrono ai pazienti modi alternativi per esprimersi.

7. Strategie di comunicazione:Oltre agli esercizi e alle tecniche specifiche, il logopedista insegnerà anche le strategie di comunicazione. Queste possono includere l’insegnamento al paziente di fare pause e respiri a intervalli regolari mentre parla o di come posizionare al meglio il corpo e la bocca per una produzione ottimale del linguaggio.

Logopedia dopo la tracheostomia

Le sfide affrontate dalle persone dopo la tracheostomia e la decannulazione

Una tracheostomia può presentare diverse sfide per un individuo, con ripercussioni sul suo benessere fisico, emotivo e sociale.

1. Sfide fisiche:

Parlare e comunicare: come abbiamo detto, una delle sfide principali è la difficoltà di parlare. La deviazione dell'aria dalle corde vocali può rendere difficile o impossibile la comunicazione verbale senza un intervento.

Difficoltà di deglutizione: La tracheostomia può interferire con la funzione di deglutizione, provocando disfagia. Ciò può rendere difficile mangiare e bere e può aumentare il rischio di aspirazione (cibo o liquidi che entrano nelle vie aeree), con possibile insorgenza di polmonite.

Respirazione: sebbene la tracheostomia aiuti a respirare, la presenza del tubo tracheostomico può causare disagio. È inoltre necessario aspirare costantemente per mantenere le vie aeree libere da muco e secrezioni.

 

2. Sfide emotive e psicologiche:

Problemi di immagine corporea: La presenza di un tubo per tracheostomia può portare a una certa consapevolezza di sé e a preoccupazioni relative all'immagine corporea, incidendo sull'autostima e sul benessere emotivo di una persona.

Paura e ansia: La procedura e i cambiamenti che ne conseguono possono causare paura e ansia. Anche la preoccupazione per la possibilità che il tubo tracheostomico si blocchi o si disfi può essere causa di ansia.

Depressione: Le sfide fisiche ed emotive combinate possono talvolta portare alla depressione. La potenziale perdita della comunicazione verbale può essere particolarmente difficile da affrontare, con conseguente sensazione di isolamento. 

3. Sfide sociali:

Isolamento sociale: I cambiamenti nell'aspetto e nel linguaggio possono talvolta portare al ritiro dalle attività sociali. Si può anche temere una reazione negativa da parte degli altri.

Relazioni: Le difficoltà di comunicazione possono mettere a dura prova le relazioni personali. Quando la comunicazione diventa difficile, può essere frustrante sia per la persona che per i suoi cari.

Vita professionale: A seconda della natura del lavoro, la tracheostomia può influire sulla capacità della persona di continuare a svolgere la propria professione, soprattutto se questa prevede di parlare molto.

Affrontare queste sfide richiede spesso un approccio multidisciplinare che coinvolge medici, logopedisti, psicologi e assistenti sociali, oltre al sostegno di familiari e amici. Con il giusto supporto e interventi adeguati, molte persone con tracheostomia possono vivere una vita piena e produttiva.

 

Consigli per le famiglie e gli assistenti

 In qualità di familiari o assistenti, vedere una persona cara affrontare il percorso della tracheostomia può essere impegnativo. Tuttavia, il vostro sostegno può fare la differenza. Ecco alcuni modi in cui potete aiutarci:

Imparare a conoscere la procedura: La comprensione del processo di tracheostomia può fornirvi le conoscenze necessarie per fornire il giusto supporto.

Incoraggiare la logopedia: Rafforzate l'importanza delle sedute di logopedia e diventate una fonte di motivazione.

Praticare la pazienza: I progressi possono sembrare lenti, ma ricordate che ogni piccolo miglioramento è un passo avanti.

Comunicazione efficace: imparate metodi di comunicazione alternativi per comprendere meglio le esigenze del vostro caro. Si può trattare di un semplice sistema di gesti o di una lavagna per la comunicazione.

Sostegno emotivo: viaggiare può essere emotivamente faticoso. Siate presenti per ascoltare, incoraggiare e fornire una presenza confortante.

Conclusione
Il viaggio dopo una tracheostomia può sembrare scoraggiante, ma con le giuste risorse, come la logopedia, e un forte sistema di supporto, può essere affrontato con successo. Il processo richiede pazienza, resilienza e molto lavoro, ma la capacità di comunicare in modo efficace e di vivere una vita soddisfacente ne vale la pena.

Ricordate che il viaggio di ogni persona è unico, così come il suo percorso di recupero. Non si tratta di arrivare rapidamente alla meta, ma di celebrare ogni pietra miliare lungo il percorso.

Ulteriori informazioni

La navigazione in questo viaggio può essere facilitata dalle risorse giuste. Eccone alcune che possono aiutarvi:

American Speech-Language-Hearing Association (ASHA): ASHA: L'ASHA fornisce numerose risorse sulla logopedia e sulla tracheostomia.

National Tracheostomy Safety Project (NTSP): l'NTSP offre linee guida e risorse per la cura e la sicurezza della tracheostomia.

Speak Up Tracheostomy: Un'organizzazione che offre supporto e risorse alle persone con tracheostomia e alle loro famiglie.

Ricordate che l'aiuto professionale è sempre disponibile. Rivolgetevi a professionisti della salute o a gruppi di sostegno nella vostra zona per avere una guida più personalizzata. Non siete soli in questo viaggio e con il giusto supporto potrete percorrere con successo il cammino verso la guarigione.

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